QUAL È IL LIVELLO DI GRASSO CORPOREO IDEALE?

Precisiamo subito che avere un basso livello di grasso è insostenibile per il nostro organismo, e quindi dannarsi per avere il corpo perfetto ed allenarsi eccessivamente a volte può essere dannoso e non significa necessariamente prendersi cura del proprio corpo.

 

Se è stato sicuramente accertato che troppo grasso corporeo sia correlato al rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e sindrome metabolica, è anche vero che livelli troppo bassi non sono per nulla positivi. Questo perché nel grasso corporeo c’è molto più di quanto possa sembrare.

 

Esistono, infatti  due categorie di grasso corporeo: il grasso essenziale e il grasso di riserva. Il grasso essenziale ha un ruolo importante nella salute generale e nei processi cellulari, e nel testo Exercise Physiology: “Nutrition, Energy, and Human Performance” (McArdle),  il grasso essenziale è descritto come “il grasso contenuto nel cuore, nei polmoni, nel fegato, nella milza, nei reni, nell’intestino, nei muscoli, nel sistema nervoso centrale e nel midollo osseo“.

 

Facciamo un esempio: nei mesi precedenti ad una gara di bodybuilding, gli atleti uomini puntano ad abbassare la loro percentuale di grasso corporeo fino al 3-4% per avere il tipico aspetto scolpito, mentre le donne raggiungono l’8-9%. Ma se si chiede a questi bodybuilder come si sentano durante la preparazione a una gara, spesso ci si sente rispondere “stanco, spossato, senza energia, con molta fame e sonno, senza concentrazione…”. E alcune donne arrivano anche a saltare il ciclo a causa dell’eccessivo rigore nell’allenamento e nella dieta.

Questo succede perché il grasso essenziale forma alcune strutture cellulari e come messaggero chimico (ormoni lipidici) assicura che processi coinvolti nel metabolismo, nella crescita e nel sistema immunitario avvengano correttamente. Inoltre, aiuta a mantenere la temperatura corporea costante e protegge organi interni ed articolazioni da eventuali lesioni, fungendo da morbido cuscinetto. Il grasso, quindi svolge una parte importante anche nelle capacità riproduttive di una donna, dove le normali funzioni ormonali non possono avvenire come dovuto se il grasso essenziale scende al di sotto del livello minimo raccomandato del 5% per gli uomini e del 15% per le donne. Le donne hanno livelli di grasso essenziale più elevati per far fronte ai bisogni ormonali e riproduttivi. Il grasso di riserva, invece, viene immagazzinato dal corpo come energia extra da utilizzare durante il digiuno o l’attività fisica.

 

In sostanza, il grasso corporeo è ciò che resta del corpo escludendo la massa magra, mentre la massa magra è formata da ossa, sangue, organi, muscoli e acqua.

La percentuale di grasso corporeo si calcola dividendo il peso della massa grassa per il peso totale e moltiplicando per 100. Attualmente, non esiste uno standard ufficiale per valori percentuali di grasso corporeo accettabili.

L’American College of Sports Medicine (ACSM) ha stabilito un intervallo ideale tra il 10 e il 22 % per gli uomini e tra il 20 e il 32% per le donne, che ridurrebbe le problematiche derivanti dall’avere troppo o troppo poco grasso. Questi numeri derivano dall’idea che la percentuale ideale per le donne sia il 23% mentre per gli uomini il 15%.

InBody USA raccomanda un intervallo del 10-20% per gli uomini e del 18-28% per le donne.

 

Liberamente ricavato dall’articolo originale su InBody USA  

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