FAQ (Domande Frequenti)

  1. Il sessuologo è un medico, uno psicologo o uno psicoterapeuta che si occupa dei disturbi che possono intercorrere nella normale fase del ciclo sessuale, ovvero desiderio, eccitazione, e orgasmo.

  2. Il sessuologo aiuta a scoprire o recuperare una sessualità piacevole e soddisfacente, offre consulenze, chiarisce dubbi o risponde a legittime curiosità in tale ambito. Valuta se un problema riportato necessiti un approfondimento medico, una terapia sessuologica o se è sufficiente una semplice consulenza.

  3. No. Tendenzialmente non c'è un'età specifica, poiché la sessualità accompagna l'uomo durante tutto l'arco della vita e ad ogni età corrispondono diverse necessità, dubbi, difficoltà o domande.

  4. Assolutamente sì: se c'è una coppia è molto utile potersi confrontare con entrambi. Infatti, capita spesso che seppure il sintomo è portato da un solo membro, questo nasca dalla relazione o in seno alla coppia stessa. In questi casi, una terapia risulta molto più efficacie se effettuata sulla coppia, considerata in questo caso come un'entità unica. Se anche così non fosse, il supporto del partner in queste problematiche è molto utile. Infine, le consulenze e gli interventi vengono certamente eseguiti anche su singoli individui (e sono la maggior parte) per il semplice fatto che il piacere e la soddisfazione riguardano ognuno di noi e fanno parte di tutte le fasi dell'esistenza.

  5. Se all'interno di una coppia uno dei due non è motivato, interessato o per un qualche motivo si rifiuta di venire dal professionista, se ne prende atto e si lavora con gli elementi e le risorse a disposizione. In ogni caso, ciò potrà essere un utile elemento in nostro possesso per capire meglio le dinamiche della coppia in questione.

  6. Certamente. Infatti, come sessuologi capita di fare interventi di questo genere anche nei consultori o nelle scuole tra i più giovani, oltre che individualmente con adulti, poiché vi è ancora molta disinformazione.

  7. Diciamo che i più diffusi sono per le donne la mancanza di desiderio e la difficoltà/impossibilità di raggiungere l'orgasmo, mentre per gli uomini la disfunzione erettile e l'eiaculazione precoce.

  8. Questi disturbi interessano trasversalmente tutte le fasce d'età, anche se ultimamente si sta assistendo ad un forte incremento nei giovani (18-25 anni), soprattutto per quanto riguarda la disfunzione erettile nei ragazzi (spesso causata da ansia da prestazione) e l'anorgasmia (impossibilità di raggiungere l'orgasmo) per le ragazze.

  9. Premesso che in sessuologia (in linea di massima) non esiste una “normalità” specifica alla quale rifarsi, ma che solitamente ci si riferisce al benessere e alla soddisfazione soggettiva del singolo e della coppia, possiamo dire che quando questi fattori vengono meno, quello potrebbe essere il momento giusto per chiedere aiuto. Viste tra l'altro le buone percentuali di riuscita di questo tipo di interventi è un peccato rinunciare ad una vita sessuale soddisfacente e piena a causa di vergogna, senso di colpa o paura.