

Il dott. Marchese fa presente che durante lo svolgimento degli incontri, nel considerare la dimensione etica della sessualità:
• Auspica la elaborazione di una regolamentazione giuridica e sociale
per gli interventi sulla sessualità connessi con le esigenze e
gli orientamenti della bioetica;
• Promuove l'applicazione del proprio codice deontologico per le
professioni sessuologiche.
• Nell'affermare la pari dignità e opportunità per
ogni persona di qualsiasi razza, sesso, età, religione, ceto sociale
e censo, si dichiara contrario ad ogni discriminazione sessuale.
• Si oppone a qualsiasi uso strumentale della sessualità
umana quali:
1) la mercificazione della persona sessuata;
2) l'esercizio incompetente e/o commercializzato della professione sessuologica;
3) l'uso della sessualità come strumento o mezzo di potere;
4) ogni forma di violenza sessuale. |